Editoriale#5

Il 2020 si apre con un numero di Cartello in direzione e in preparazione della prossima Giornata Questioni di Scuola, intitolata Interpretare la Scuola, che si terrà a Rimini il 29 febbraio 2020.

Il Cartello: un nuovo legame

Nel saggio “Della psicoanalisi nei suoi rapporti con la realtà”, leggiamo: “gli psicoanalisti sono detentori di un sapere su cui non possono intrattenersi”.

La porta del cartello

“Che nessuno entri qui senza essere entrato in un cartello”: potrebbe essere un’insegna da appendere sulla porta della Scuola, nello stile di quella che si leggeva quando si entrava nell’Accademia di Platone: “Che nessuno entri senza sapere la geometria.”

Provocare la crisi

“Nessun progresso è da attendere (da un cartello)”, dice Lacan, “se non una messa a cielo aperto periodica dei risultati e delle crisi del lavoro.”2 

Editoriale#4

Cartello questo mese è un numero di après-coup, perché, in occasione della Giornata Clinica Nazionale, ci siamo incontrati dal vivo con i Responsabili dei cartelli delle diverse Segreterie e abbiamo avuto modo di constatare il desiderio e l’interesse di ciascuno

Il Cartello e l’après-coup

Di gruppi Lacan inizia a parlare nell’articolo “la psichiatria inglese e la guerra”1 e parla del lavoro di Bion come di “un’innovazione di metodo”, ma successivamente con “l’atto di fondazione”2 istituisce il lavoro in piccoli gruppi, la premessa di quelli che verranno denominati cartelli.

Cartello: un buon esercizio per mettere in moto il desiderio e contrastare l’impero del godimento

Chiunque desideri studiare la psicoanalisi nell’ambito della SLP può mettere alla prova il suo sapere nel cartello, autorizzandosi a leggere, a pensare, a scrivere.

Uno più Uno più Uno più Uno e un Più-Uno

Cosa distingue la produzione del cartello con il suo effetto di senso, dagli altri momenti di insegnamento? Perché Lacan lo mette al centro della sua Scuola?

Editoriale#3

In questo numero Cartello vi propone alcuni brevi elaborati – dei lampi! – prodotti in cartello in preparazione della prossima Giornata Clinica Nazionale dedicata alle Addictions dipendenze nel XXI secolo (Padova, 9 novembre 2019).

Un’improvvisa spinta al lavoro

Parto con una questione: come fare perché questa novità del cartello-lampo, almeno lo è per chi scrive, non diventi una moda o una parola d’ordine nel campo freudiano?