Desiderio di lavorare?

Sono partito dal testo di Judith Miller trovato in una ricerca online sulla funzione della biblioteca e quindi del testo nella trasmissione della psicoanalisi.

Non c’è garanzia nella formazione analitica

Lacan nel suo intervento Sull’esperienza delle passe afferma che “non c’è formazione analitica” [2]. L’analisi ha a che fare con l’esperienza, ma tale esperienza non è didattica, o meglio non garantisce nulla di sicuro nella formazione dell’analista.

Trasmettere ciò che non si può insegnare, ovvero: Il maestro ignorante

Come un colpo di fulmine, appena ricevuto l’invito per il cartello-lampo, mi sono venuti in mente due spunti. Il primo, un ricordo lontano di quando frequentavo l’università in Argentina per l’insegnamento della psicologia: un mio professore di didattica che dalla sua cattedra ci diceva che il docente è un artista senza un mestiere definito, il secondo, una citazione di Freud che lessi in quegli anni: “Tanto quel che sai di meglio non puoi dirlo ai tuoi alunni”.

Editoriale #30

Il 20 febbraio scorso, a Rimini, durante la Giornata Questione di Scuola, i lavori prodotti in cartello hanno interpretato la Scuola: la fretta (del lampo) e la contingenza dell’incontro, hanno infatti prodotto lavori leggeri, condivisi e precipitati.

Nuovo amore e lavoro di transfert

Pronuncio il mio intervento in questo cartel lampo nel giorno in cui mia madre è in fin di vita; mia madre, che stamani, negli ultimi momenti di lucidità che mi ha dedicato, mi ha dato questo lascito: Di cosa ti occupi? Stasera ho un cartel sulla Scuola. Bene, impegnati!

Dall’esperienza al discorso e ritorno

“In principio della psicoanalisi è il transfert”[2]. L’incontro con un analista segna l’inizio dell’analisi e ne determina il destino.

Parlare, analizzare, interpretare la Scuola di Psicoanalisi

Traggo il titolo da un’esortazione di Miller, nel suo intervento sulla teoria del soggetto della scuola.[2] Alla domanda “che cos’è una scuola di psicoanalisi”, seguendo questo e altri testi fondativi, si può rispondere come fa Miller: la scuola è un soggetto.

Editoriale #29

Cartello di febbraio propone alla vostra lettura tre brevi testi sul “non-tutto”, due dei quali prodotti in cartello, che sono stati letti durante la Conversazione preparatoria SLPcf (5 dicembre 2021) alla Grande Conversazione Virtuale internazionale dell’AMP

Appunti sul pas-tout dell’analista

Nella Nota italiana Lacan afferma “è dal non-tutto che procede l’analista”.[1] Tale coordinata indica il lato destro delle formule della sessuazione, il versante femminile.

Le formule dell’Etourdit

Comincio citando il reale ne Lo stordito: “l’impossibile, che si annuncia così: non c’è rapporto sessuale. Ciò implica che rapporto vi sia solo in quanto enunciato […]